Regia: Michele Placido
Anno: 2005
Attori: Pierfrancesco Favino,
Kim Rossi Stuart, Claudio Santamaria, Stefano Accorsi, Riccardo Scamarcio,
Jasmine Trinca, Anna Mouglalis
Michele Placido è un attore e
regista che conosce bene il cinema anni 70, il cinema di denuncia. E la storia
italiana travagliata dalle varie lotte e omicidi di quel periodo. Lui stesso ha
lavorato in alcuni film anni 70 e negli anni 80 con uno dei registi più bravi
nel cinema di denuncia come Damiano Damiani nel film Pizza Connection
e la serie tv La Piovra e anche con Carlo Lizzani. Romanzo Criminale è
tratto dall’omonimo libro di Giancarlo De Cataldo, uscito nel 2002, ispirato
alle vicende della banda della Magliana. Fin dai primi minuti si nota la mano
esperta di Placido, in alcune riprese, frutto di anni di esperienze.
Credo che lo scopo del film sia
quello di far notare, attraverso la prospettiva di una banda, la storia
italiana piena di buchi e di misteri che ci sono riguardo a molti omicidi e
stragi ancora senza un nome e un perché. Il tutto nell’arco di due ore e mezza
circa di durata con conseguente non ottima caratterizzazione dei vari
personaggi (a parte quella dei protagonisti Libanese, Dandi e Freddo, per tutti
gli altri personaggi si rimanda all’ottima serie televisiva). Questo perché si
voleva mettere in evidenza la nostra strana triste storia quasi senza senso, in
parallelo alla vita dei criminali, che volevano semplicemente conquistare Roma
e che invece vengono a loro volta trattati da burattini da forze misteriose e
in un certo senso sono loro a fare da sfondo alla storia del film ovvero agli
anni difficili a cavallo tra gli anni 70 e 80. Come in un film noir, i
protagonisti della banda sono in un certo senso umani, e con qualcosa di
romantico. Bella la fotografia di alcune scene girate di notte, dando il giusto
tocco di atmosfera al film, coadiuvata da una colonna sonora bella e cupa e con
i giusti accompagnamenti musicali.
Qualcuno parla di film
all’americana? Forse non conosce per nulla il cinema italiano anni 70. Questo è
un film italiano! Per concludere, aggiungo che questa mia umile recensione
riguarda il film uscito nei cinema. Quindi la versione originale, non tagliata,
suppongo che sia anche superiore o meglio più completa.
